Palazzo Farnese – Caprarola (VT)

Palazzo Farnese di Caprarola, capolavoro del tardo rinascimento italiano.

 

Nel piccolo borgo di Caprarola situato tra Viterbo e Roma, si trova uno dei capolavori del tardo rinascimento italiano. Questo imponente e maestoso palazzo era la residenza estiva di una delle più famose e potenti casate, i Farnese. Ha cinque piani, decine di stanze, sale affrescate, ambienti pubblici e privati, nonché un parco dotato di bellissimi giardini.

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Curioso il fatto che l’edificio venne inizialmente concepito come struttura difensiva. Le sue origini, infatti, risalgono al 1530, quando il cardinale Alessandro Farnese commissionò ad Antonio Sangallo di costruire a Caprarola una fortezza.

BREVE STORIA

Inizialmente doveva avere caratteristiche difensive come era comune nelle dimore signorili del territorio laziale tra XV e XVI secolo. Il progetto per una residenza fortificata venne inizialmente affidato ad Antonio da Sangallo il Giovane dal cardinale Alessandro Farnese il Vecchio. I lavori iniziarono nel 1530, ma furono sospesi diversevolte, fino a che il cantiere venne affidato al Vignola, che riprese i lavori nel 1559. Il Vignola modificò radicalmente il progetto originale: la costruzione, pur mantenendo la pianta pentagonale dell’originaria fortificazione, venne trasformata in un imponente palazzo rinascimentale, che divenne poi la residenza estiva del cardinale e della sua corte.

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Egli progettò al centro della residenza un cortile circolare a due piani, con il superiore leggermente arretrato; fece tagliare la collina con scalinate in modo da isolare il palazzo e, allo stesso tempo, integrarlo armoniosamente col territorio circostante; inoltre fu aperta una strada rettilinea nel centro del paesino sottostante, così da collegare visivamente il palazzo alla cittadina ed esaltarne la posizione dominante su tutto l’abitato.

Alla villa sono annessi gli “Orti farnesiani” (con lo stesso nome dei giardini della famiglia sul colle Palatino a Roma), uno splendido esempio di giardino tardo-rinascimentale, realizzato attraverso un sistema di terrazzamenti alle spalle della villa, arroccati sul colle dal quale s’erge la costruzione e collegati dal Vignola con la residenza attraverso dei ponti.

BREVE DESCRIZIONE

L’edificio si compone di cinque piani, compresi i sotterranei, ed è circondato da un largo fossato. Ha una forma pentagonale e un cortile interno circolare. Al palazzo si accede attraverso una doppia scala, le cui rampe son prima divergenti e poi convergono verso il portone principale.
Il  Vignola fu pure autore degli affreschi della scala interna (la Scala Regia). Si tratta di una magnifica scala elicoidale poggiante su ben 30 colonne doriche. La leggenda narra che i gradini fossero così ampi da essere saliti a cavallo dal cardinale, che vi passava per raggiungere il piano nobile.
Nell’arco di un ventennio numerosi pittori, alcuni tra i più abili e i più illustri del tempo, hanno collaborato alla decorazione degli ambienti con affreschi di soggetto mitologico, geografico e con episodi della storia della famiglia Farnese; in particolare, ricordiamo i fratelli Federico e Taddeo Zuccari, Jacopo Zanguidi (detto il Bertoja) allievo del Parmigianino.
Nel piano nobile sono collocate la camera da letto del cardinale, detta Camera dell’Aurora, e la camera delle celebrità, detta Stanza dei Fasti Farnesiani, decorata dagli affreschi che riassumono la vita dei Farnese.
A seguire troviamo la Sala dei Fasti di Ercole, decorata magistralmente dai Fratelli Zuccari con la raffigurazione della creazione mitologica del lago di Vico. Una delle stanze più rappresentative del palazzo è la Stanza delle Geografiche o del Mappamondo, che prende il nome dagli affreschi di Giovanni Antonio da Varese, raffiguranti il mondo allora conosciuto dalle descrizioni dei viaggiatori. Ma questa stanza contiene un’opera ancora più affascinante, ovvero un singolare rappresentazione dello Zodiaco nella volta del soffitto.

INFORMAZIONI UTILI

Le visite al Palazzo Farnese sono:

  • TIPO A – visita accompagnata nel Piano dei Prelati, la Scala Regia, il Piano Nobile e i Giardini Bassi.
  • TIPO B – visita accompagnata come sopra fino ai giardini Alti e alla Palazzina del Piacere.

Orari di apertura sono: dalle 8.30 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30). Gli Ingressi si effettuano ogni 30 minuti salvo diversi accordi.
GIORNI FERIALI : dalle 8.30 alle 12.00 visite tipo B
dalle 12.30 alle 13.30 “ “ A
dalle 14.00 alle 16.00 “ “ B
dalle 16.30 alle 18.30 “ “ A
GIORNI FESTIVI: ingresso con orario libero.
Si effettuano visite solo di tipo A.
Il prezzo del biglietto è di €. 5.00/ persona. Gratuito sotto i 18 anni e sopra i 65 anni.
Le visite guidate comportano un supplemento di €. 2.50 a persona sul prezzo del biglietto.

UFFICIO TURISTICO COMUNALE

Via F. Nicolai, 2 01032 Caprarola (VT) – Italia
T. +39 0761 646157 – 649040 fax +39 0761 647865
e-mail: caprarola.turismo@comune.caprarola.vt.it
PALAZZO FARNESE – Ufficio Custodi – Biglietteria- T.+39 0761 646052


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